Morpheus, dio dei sogni
L’espressione “cadere tra le braccia di Morfeo” deriva dalla mitologia greca. Morfeo era il dio dei sogni, capace di assumere qualsiasi forma per apparire agli uomini durante il sonno. Il suo nome deriva dal greco morphê, che significa “forma” o “aspetto”.
Non era un guerriero, né un dio ostentato, ma un messaggero discreto che insinuava sogni nelle menti degli uomini. Le sue braccia erano quelle del riposo, del lasciarsi andare, della trasformazione.
Cadere tra le braccia di Morpheus significa accettare di entrare in un mondo invisibile dove la realtà diventa più morbida, sfocata e poetica.
Il sonno, quel rituale universale
Ogni cultura ha sacralizzato il sonno a modo suo.
- I Romani pregavano Somnus, il dio del sonno, per calmare le notti agitate.
- In Asia si preparavano tisane e incensi per favorire la serenità.
- In Scandinavia, le lunghe notti invernali hanno ispirato l’arte di creare una bolla accogliente in cui riposare al caldo.
Ovunque, il sonno non è solo una pausa biologica: è vissuto come un passaggio, un momento in cui ci troviamo faccia a faccia con noi stessi.
E a casa, tra le braccia di Morpheus…
Quando Anna era piccola, farla addormentare era un rito sacro. Non si trattava di spegnere semplicemente la luce: la camera da letto doveva emanare morbidezza. Lenzuola pulite, una coperta a palla ai piedi del letto, luci soffuse e una storia sussurrata ogni sera.
E poi, come diceva Mamimosa: “Un buon sonno inizia sempre in un buon letto. Il corpo si rilassa se la biancheria è morbida, se l’aria è fresca, se il cuscino ti accoglie come un amico”.
L’ho visto molte volte: basta cambiare una copertina ruvida con una di cotone lavato, e già si sente Morpheus avvicinarsi, più indulgente.
Preparare il nido per sogni migliori
Per invitare Morpheus a passare la notte con noi, ci sono alcuni semplici segreti:
✨ Cura della biancheria da letto: lenzuola pulite, traspiranti e piacevoli al tatto.
✨ Schermare la luce: tende morbide, lampada soffusa, candela profumata.
✨ Creare un rituale: tisana calda, lettura, musica rilassante.
✨ Lasciate spazio ai sogni: non cercate di controllare il sonno, ma abbandonatevi ad esso.
Non si tratta di gesti eclatanti, ma di attenzioni che trasformano la notte in un rifugio.
Conclusione: un prezioso abbandono
Cadere tra le braccia di Morfeo è molto più che dormire. Si tratta di lasciarsi trasportare, di lasciarsi andare, di affidare il corpo e la mente alla dolcezza.
Perché il sonno è molto più di una necessità: è un’arte di vivere, una carezza notturna, una promessa di rinnovamento.
E se questa notte lasciaste che Morpheus vi avvolga in un morbido lino, in una luce soffusa e in un sogno da inventare?
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